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(28) Il processo che generò l'umano - I parte11 febbraio 1973 RAPPORTO K (28)
La nascita dell’uomo ovvero
Il processo che generò l’umano (prima parte)
Questa comunicazione di "K" ci fu data alla presenza di quarantacinque persone, di domenica, nella sede del Centro ed ha un tema unico: L'origine dell'uomo.
C K Salute a voi. Ascolta. Io dico a chi ha orecchie per intendere. Io dico guarda a te innanzi, guarda oltre, guarda a te intorno. Tu guarda. Vedi Luce, tu vedi ciò che è luce, ciò che è energia. Tu vedi l'universo perché tu sei nell'universo, perché tu sei universo. Tu vedi, ma non puoi vedere che con gli occhi dell'uomo, ma non con gli occhi di Dio. Io - ascolta - vedo con gli occhi di Dio. Io vedo e posso dirti. Vedi il Cosmo con 1e sue forze, con 1a sua potenza elevata e unita alla potenza del Tutto? Ecco, vedi, tu sei nel tutto. Ma sai tu cosa svela il Tutto agli occhi di chi guarda? E' l'armonia, l'armonia che regge il tutto. E tutto è Dio, è uomo e Dio. Ora cosa Dio l'Altissimo volle e cosa Dio l'Altissimo sia, io ti dico. Dio è Luce. Dio è Forza, Energia, Potenza, Prima Matrice di tutte le Potenze. Ma ascolta. E' semplice in fondo, più di quanto tu non credi. Il tuo corpo è moto, vita, armonia. Il tuo corpo è universo. Ma il tuo corpo cos'è? Se tu scopri il tuo corpo scopri l'universo, tu scopri Dio. E ascolta. Cos'è l'aria che respiri? Cosa credi che sia se non armonia di quattro elementi? Idrogeno, carbonio, azoto, ossigeno. Ecco cosa la scienza sa e ciò che tu sai. Ma cosa sarebbe l'aria e l'universo se questi elementi non si strutturassero nell'armonia divina? La vita, ecco cos'è la vita. L'atomo, ecco cos'è l'atomo. Dio, ecco cos'è Dio. Armonia. La grande armonia che ebbe origine da ciò - ascolta e intendi - che tu diresti caos. Ma tu sai in che misura il caos è tale? Uomo, tu sei caos ma sei vita, idee, amore. Ebbene il caos porta all'armonia. Caos così come noi lo intendiamo. Che forse un dissidio non porta alla pace? Ebbene, pensa tu a questo. Dio è la causa prima ed Egli fu primo tra le cause. Egli fu il creatore, il generatore di tutti i geni e di tutte le armonie. Ora sappi che tutto, il Tutto, è come una scala che non ha fine - la scala perpetua - e guarda dunque, uomo, questa scala. Guarda dunque, uomo, quest'armonia nell'ascesa. Cosmo, microcosmo, macrocosmo. Universo, microuniverso, macrouniverso. Io ebbi a dire atomo nell'atomo. Ora io dico Universo nell'Universo per l'equilibrio e nell’equilibrio. Osserva una cellula, osservala bene guarda in essa. Tu troverai undici e più strutture. Strutture. Molecole ognuna delle quali, se pur autonoma, concorre in pari misura - nell'armonia - all'intera armonia,all’intero equilibrio, alla organizzazione e alla vita della cellula, alla gloria di Dio. Ma quali elementi costituiscono la cellula che è la più piccola organizzazione vitale? Io dico ciò che già ho detto: idrogeno, ossigeno, carbonio, azoto. Io dico che la vita è nella vita. Io dico che l'atomo è nell'atomo. Io dico che la potenza è nella potenza. Io dico che l'armonia è nell'armonia. Io dico che poiché la potenza è nella potenza, ecco che la cellula è nella cellula e con la cellula e per la cellula. E' così che la vita ha inizio. Con l'armonia e con la potenza, essa prima, in essa dopo tutto concorre. Ma tu immagina delle sezioni nei gradini della scala dell'ascesa. Ogni sezione è una parte della prima potenza e della causa Prima, di Dio. Ora, ogni sezione è già un mondo ridotto alla minima potenza, ridotto all'invisibile. Leggero impalpabile così come leggero e impalpabile è lo Spirito. Ecco dunque una dimensione che pur non avendo bisogno della dimensione palpabile per essere, poiché essa è già prima - esiste - è - con essa, in essa è per essa. In tal modo le due dimensioni coesistono, in tal modo il sublime trova compimento. In tal modo la materia si integra nello Spirito e lo Spirito si integra nella materia, per l'equilibrio e nell'equilibrio. In tal modo il Cosmo si fa Universo. In tal modo il tutto si evolve poiché la scala a salire si perpetua nel disegno della perfezione lungo quella dimensione che non è della vostra natura umana e che il tempo non può scalfire, poiché il tempo stesso, esso tempo, deve se stesso a tale dimensione. Attendete, dopo io dirò a voi ancora. Dopo io verrò. Quando voi dovrete avrete sentore. K
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