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(34) Sul vecchio che scompare - il tesoro nascosto - sui sacramenti ...2 Aprile 1975 RAPPORTO K (34)
Sul vecchio che appare e scompare sul tesoro nascosto sul medium che un giorno parlerà sui sacramenti e la completa coscienza
C K Salute a voi, sia pace a chi chiede pace, sia amore a chi chiede amore.
Abbiamo sentita la storia dell'apparizione di un vecchio nelle campagne del siracusano, che dopo aver profetizzato disastri e calamità scompare improvvisamente. E' vero? Beati coloro che hanno Fede. Beati perché loro vedranno lo Spirito dell'uomo. Bene, ascoltate. Io dico che ciò di cui dite non è nulla di soprannaturale, nulla che debba farvi pensare a cose di magia o di annunci nefasti o profetiche rivelazioni. Io dico che colui che volle dormire e che, dormendo, ebbe a librarsi in volo per il cosmo, ebbene, colui che dice fece grande scoperta. Costui è un uomo vecchio saggio e deriso, un uomo che volle dare agli altri il messaggio di ciò che il suo Spirito aveva veduto e osservato. Costui disse a chi doveva udirlo, e così fu, - ma non lui – il suo corpo astrale, gli altri videro e udirono e toccarono o credettero di toccare. Poiché il viaggio aveva termine ed egli doveva tornare; accadde così che gli altri, coloro che lo udirono e videro, ad un tratto non lo udirono e videro più. Ciò causò lo choc, e fu la voce che fece e farà ancora, il giro delle menti umane, che crederanno o respingeranno, a secondo della loro saggezza. Io questo dico, tu intendi.
Possiamo noi incontrarlo e contattarlo questo vecchio? Io ti ho già detto che il corpo va dove vuole e dove deve andare. Esso corpo è di un uomo che vive.
Ci hai parlato di un gran giorno. Possiamo sapere come e quando avverrà? Il gran giorno vi vedrà uniti e felici di essere uniti, e felici di essere in me ed io in voi. Tale giorno verrà, non chiedete quando.
Dobbiamo andare in un posto alla ricerca di preziosi nascosti. E' fattibile? Il pericolo di cui abbiamo sentore, esiste veramente? Se tu vuoi andare perché chiedi a me se devi? Io dico va - ciò sarà per te l'occasione di capire il meglio di ciò che va capito. Intendi. Chi teme il danno non cerchi. Chi cerca non tema il danno.
Possiamo contattare con te, invece che con la scrittura, con la voce diretta? Tu chiedi ciò che un giorno sarà possibile. Sappi attendere - soprattutto chi ora scrive e un giorno dirà, deve saper attendere e nell'attesa migliorarsi.
Un giorno tu dicesti che in me c'erano dubbi e caos. E ora? Io dico ciò che ho già detto: beato chi ha fede. Io dico, tu non chiedere se fai bene, non chiedere il mio conforto o il mio sprone. Io ti dico solo, sii contento di te.
Sono veramente validi i Sacramenti così come la chiesa ce li propone? La messa e un rito magico negativo positivo? La folla, in che misura partecipa a tale rito? Io già ho detto che la Chiesa del vostro tempo è nell'errore - certo meno di ieri - Bene io ora dico che la chiesa del tuo tempo opera all'ombra della verità dello Spirito. Bene, sappi che ciò che voi chiamate "Sacramenti" servono all'uomo da conforto, non allo Spirito, e che lo Spirito abbisogna di Luce, non di parole, di Opere non di parole. Lo Spirito dell'uomo vorrebbe, attraverso la religione, giungere a Dio. Giusto, poiché la religione - religioso - é la via; ma come l'uomo percorre tale via? Egli non può con le parole, e l’atto di fede non deve esaurirsi nell'arco dei pochi minuti che il sacerdote celebra il rito. Anche perché ciò non è sufficiente. Il rito, infatti, serve a chi si asserva, a chi crede in esso e nella sua forza fluidica. Per chi non crede, e per chi si rende inasservibile per orgoglio, esso rito non ha senso e rimane solo quel che è, atto di umiltà per gli sciocchi. Voi chiedete di dirvi quale valore "magico" abbia la celebrazione. Esso - io dico - ne ha molto per i credenti, nulla per i non credenti. Quanti osservano Dio, l'Altissimo, nella vita di tutti i giorni, eppure non lo vedono. Bene in quel rito c'è DIO. Ma solo per chi vuol vederlo. Ciò che voi chiamate folla e che io chiamo assemblea, e la Forza energetica che il sacerdote cerca nei silenzio della funzione, affinché il momento dell'elevazione, il momento dell'Evocazione, sia il varco verso la COMPLETA COSCIENZA. Così accade. Ma questo può accadere dovunque. ANCHE ORA ACCADE. Ecco la Completa Coscienza. Io questo vi do. Ed è con questo che ora vi lascio. Con questa consapevolezza di me, di voi e di DIO - in me e in voi. Chi semina raccoglie. Rammentatelo. Andate. K
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